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Esempio di applicazione delle prove PAC-SI

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Consapevolezza Fonologica
Memoria a Breve Termine e Memoria di Lavoro
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Abilità Visuospaziali

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Esempio di applicazione delle prove PAC-SI: analisi di un caso

Allo scopo di chiarire meglio l'utilità delle prove PAC-SI, riportiamo qui un estratto dal Cd-Rom presente nella valigetta, in cui viene descritta la procedura di costruzione del profilo di prestazione di un bambino, dal nome fittizio Andrea, e la sua interpretazione. Le tabelle di conversione necessarie per l'analisi dei punteggi ottenuti da Andrea alle prove PAC-SI, cui si fa riferimento nel testo che segue, sono tutte contenute nel Cd-Rom. Ulteriori riferimenti nel testo che segue riguardano sezioni e sottosezioni del testo contenuto nel Cd-Rom.

Come esempio di applicazione delle procedure fino ad ora descritte nel corso della sezione 16, esaminiamo il caso di Andrea (nome fittizio), un bambino di 5 anni e 3 mesi, privo di problematiche di tipo cognitivo o emotivo, che frequenta regolarmente l'ultimo anno della scuola dell'infanzia. Nel mese di Marzo i bambini dell'ultimo anno della scuola dell'infanzia che Andrea frequenta, vengono sottoposti ad uno screening condotto mediante le prove PAC-SI, finalizzato ad individuare bambini che potrebbero necessitare di attività didattiche supplementari preparatorie all'ingresso della scuola dell'obbligo. Nella tabella che segue vengono riportati i punteggi ottenuti da Andrea alle prove di screening, la trasformazione dei punteggi in ranghi decili, ottenuta mediante l'uso della tabella della sezione 16.2, la relativa "fascia di screening" calcolata secondo le indicazioni riportate nella sezione 16.3 e la corrispondente "fascia di rischio" riportata nella tabella della stessa sezione.

 

Prove screening

 

Punteggi screening
Ranghi decili
Rime Figurate
13
6
Memoria di Lavoro
18
7
Ricerca di 2 Simboli - Accuratezza
170
3
Ricerca di 2 Simboli - Velocità
48
2
Denominazione Rapida Automatizzata
32
1
Rango medio 4
Fascia di rischio 49%

La prestazione di Andrea alle prove di screening indica che il bambino ha il 49% di probabilità di avere prestazioni basse o insufficienti in lettura e/o scrittura alla fine della prima primaria. Si tratta quindi di una situazione di "rischio medio". Prima di procedere con la somministrazione delle prove di approfondimento, esaminiamo il profilo di prestazione di Andrea allo screening. I ranghi decili relativi ai 5 punteggi di Andrea sono stati rappresentati in un grafico, dove sono state diversamente colorate le aree relative alla classificazione della prestazione, indicata nella sezione 16.5.1. La zona rossa in basso, che comprende i ranghi decili 0, 1 e 2, indica prestazioni basse, la zona arancio (ranghi 3 e 4), prestazioni medio-basse, la zona azzurra (rango 5) prestazioni medie, la zona gialla (ranghi 6 e 7) prestazioni medio-alte e la zona bianca (ranghi 8, 9 e 10) prestazioni alte. Il grafico è stato costruito con il programma Microsoft Excel, ma può anche essere realizzato con altri programmi o disegnato manualmente.

Come si osserva dal grafico la prestazione di Andrea si colloca nella fascia medio-alta per le prove di Rime Figurate e Memoria di Lavoro, nella fascia medio-bassa per il punteggio di accuratezza della prova di Ricerca di 2 simboli, e nella fascia bassa per il punteggio di Velocità della Ricerca di 2 Simboli e per la Denominazione Rapida Automatizzata. Considerando i punti di forza e di debolezza di Andrea nelle 4 aree valutate dalle prove di screening, il grafico evidenzia che il bambino ha buone capacità nella Consapevolezza Fonologica e nella Memoria a Breve Termine, mentre mostra carenze sia nell'area Visuospaziale che in quella della Denominazione. E' opportuno tuttavia somministrare anche le prove di approfondimento, sia per avere una indicazione più attendibile del possibile "rischio" di successive difficoltà (trattandosi di un caso di "rischio medio", cioè un caso ai limiti della norma) sia per verificare se le conclusioni tratte dai risultati allo screening relativamente ai punti di forza e debolezza di Andrea sono confermate dalle prove di approfondimento. E' possibile somministrare anche soltanto le prove di approfondimento relative alle aree che risultano carenti allo screening (aree Visuospaziale e della Denominazione) tuttavia è preferibile ottenere il profilo completo dei bambini che risultino "a rischio" somministrando tutte le prove di approfondimento.
Nel caso di bambini classificati a "rischio medio" si deve innanzitutto verificare se anche per le prove di approfondimento vi sono punteggi indicativi di prestazioni medio-basse (ranghi decili 3 e 4) o basse (ranghi decili inferiori a 3). Nel caso non vi sia nessun punteggio che ricade in tali fasce, si potrà considerare il rischio come "medio-basso". In tal caso sarà sufficiente comunicare agli insegnanti della scuola dell'obbligo l'opportunità di tenere il bambino sotto osservazione nelle prime fasi di apprendimento scolastico. Nel caso invece si riscontrino punteggi medio-bassi o bassi, è opportuno verificare il profilo completo di prestazione alle prove e programmare su tale base attività didattiche che possano rafforzare le aree più carenti.
I punteggi di Andrea alle prove di approfondimento, suddivise per aree, con i rispettivi ranghi decili, ricavati dalla tabella della sezione 16.2, sono riportati nella tabella successiva.

 

Aree

Prove approfondimento
Punteggi approfondimento

Ranghi
decili

Consapevolezza Fonologica Segmentazione di Sillabe
17
7
Fusione di Sillabe
65
6
Memoria Breve Termine Span di Cifre Avanti
4
8
Memoria Visuospaziale - Orientamento
18
5
Memoria Visuospaziale - Sequenza
13
5
Denominazione Denominazione 1 - Accuratezza
18
2
Denominazione 1 - VelocitàDenominazione 1 - Velocità
24
1
Denominazione 2
10
2
Abilità visuo-spaziali Ricerca di Sequenze di Oggetti - Acc.
45
4
Ricerca di Sequenze di Oggetti - Vel.
33
2


Come si osserva dalla tabella, Andrea presenta basse prestazioni (rango decile inferiore a 3) per 4 punteggi, ciò indica che la prestazione complessiva di Andrea è indicativa di un possibile rischio "medio-alto" di incontrare difficoltà nell'apprendimento di lettura e scrittura durante la prima primaria. Allo scopo di verificare se il profilo di prestazione alle prove di approfondimento conferma quanto riscontrato al profilo relativo allo screening, i ranghi decili dei punteggi di approfondimento sono stati rappresentati graficamente e riportati nella figura che segue.

Il grafico conferma quanto riscontrato dal profilo allo screening: Andrea ha buone capacità di Consapevolezza Fonologica e Memoria a Breve Termine e difficoltà sia nell'area Visuospaziale che in quella della Denominazione. Poiché si riscontra una bassa prestazione al punteggio di Velocità della Ricerca di Sequenze di Oggetti, è opportuno considerare i punteggi separati ai due riquadri della prova, che sono riportati nella tabella che segue.

Area
Ricerca di Sequenze di Oggetti Punteggi
Ranghi decili
Abilità visuo-spaziali Accuratezza riquadro grande
45
4
Velocità riquadro grande
25
4
Accuratezza riquadro piccolo
45
4
Velocità riquadro piccolo
41
2

Si osserva una bassa prestazione (rango decile 2) nel punteggio di velocità del riquadro piccolo, risultato che suggerisce una difficoltà ad elaborare stimoli visuospaziali soprattutto in condizioni di "affollamento visivo" (v. sezione 16.5.6 e sezione 17).
Cosa comunicare, quindi, ai genitori di Andrea ed agli insegnanti della scuola dell'obbligo che lo seguiranno nel successivo percorso scolastico, e quale aiuto fornire al bambino? Diamo di seguito una traccia da seguire per evitare allarmismi ed eccessive preoccupazioni che potrebbero essere nocive per il bambino. Le indicazioni qui suggerite sono ricavate da quanto riportato nella sezione 16.5.6 dove è possibile trovare ulteriori suggerimenti per bambini che presentino profili di prestazione diversi da quelli di Andrea.
Innanzitutto Andrea presenta importanti "punti di forza" che potrà efficacemente utilizzare e generalizzare se aiutato nel modo corretto. Infatti ha una buona memoria a breve termine e buone capacità fonologiche, pertanto potrà svolgere con successo e soddisfazione sia esercizi di scomposizione e ricomposizione delle parole nei loro costituenti sillabici (simili a quelli proposti nei test PAC-SI di segmentazione e fusione sillabica) che di apprendimento di associazioni tra lettere e relativi suoni. Dovrà invece fare esercizio ed essere aiutato nella scansione visiva di matrici di stimoli figurali, infatti le sue basse prestazioni nella Ricerca di 2 Simboli e nella Ricerca di Sequenze di Oggetti (in cui risulta particolarmente lento) suggeriscono una possibile tendenza a "saltare" con lo sguardo sulla matrice degli stimoli, tendenza che potrebbe poi manifestarsi anche nella lettura di testi. E' importante quindi che, prima dell'ingresso nella scuola dell'obbligo, il bambino sia aiutato dagli insegnanti e/o dai genitori a svolgere esercizi di scansione visiva di oggetti in matrice (con materiale simile a quello delle due prove PAC-SI di ricerca di simboli e sequenze di oggetti) procedendo in maniera sequenziale da sinistra verso destra e dall'alto verso il basso. C'è da osservare che nella Ricerca di Sequenze di Oggetti, Andrea risulta particolarmente lento con il riquadro piccolo, ciò potrebbe suggerire una difficoltà ad elaborare stimoli spazialmente vicini, che potrebbe poi riflettersi negativamente sulle sue capacità di individuare e riconoscere velocemente le lettere all'interno delle parole. Un suggerimento da fornire in questo caso agli insegnanti della scuola dell'obbligo che prenderanno in carico il bambino è di provare, nel caso in cui risultasse "lento" nella lettura, a presentargli il materiale di lettura aumentando gli spazi tra una lettera e l'altra all'interno delle parole.
Andrea evidenzia basse prestazioni anche nell'area della Denominazione, dove risulta particolarmente lento. Ciò potrebbe riflettersi negativamente sulla sua successiva capacità di recuperare velocemente dal lessico interno i suoni delle parole stampate. Allo scopo di prevenire questa possibile difficoltà sarà importante aiutarlo a sviluppare un vocabolario ampio favorendo l'apprendimento di associazioni tra gli oggetti ed i rispettivi nomi e, successivamente, quando avrà iniziato il processo di apprendimento della lettura nella scuola primaria, tra le parole e le corrispondenti rappresentazioni grafiche.

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