| INTRODUZIONE
1. Le difficoltà scolastiche
1.1. Le difficoltà di apprendimento nella
scuola primaria
1.2. "Disturbi" reali e "difficoltà
iniziali"
1.3. Perché è importante capire subito
che un bambino è in difficoltà
1.4. I predittori delle difficoltà scolastiche
1.5. Quale "screening" per aiutare i bambini
in difficoltà
1.6. Perché è utile una indagine di
approfondimento
1.7. Come aiutare un bambino "a rischio"
di difficoltà scolastiche
2. Strumenti adeguati allo screening scolastico
delle abilità di base
2.1. Che cos'è una prova "oggettiva"
2.2. Adeguatezza delle prove all'età dei
bambini cui sono destinate
2.3. Capacità discriminativa di una prova
2.4. Validità di uno screening
2.5. Velocità di somministrazione
2.6. Utilità a fini didattici delle informazioni
fornite da uno screening
3. Organizzazione delle prove PAC-SI
3.1. Descrizione delle prove
3.2. Le abilità cognitive indagate
3.3. Prove di screening e prove di approfondimento
4. Campi di applicazione
4.1. A quali bambini sono adatte le prove
4.2. Uso per attività di ricerca
4.3. Screening scolastici a fine scuola dell'infanzia
4.4. Approfondimento del profilo di bambini "a
rischio"
4.5. Pianificazione di attività di supporto
alla didattica
4.6. Previsione del successivo profitto in lettura
e scrittura
4.7. Quando somministrare le prove PAC-SI
4.8. Quando svolgere attività di supporto
alla didattica
MANUALE D'USO DELLE PROVE
DI SCREENING
5. Area cognitiva 1: Consapevolezza Fonologica
5.1. Il Test delle Rime Figurate
5.1.1. Cosa valuta il test
5.1.2. Il materiale
5.1.3. Compito richiesto al bambino
5.1.4. Istruzioni per la somministrazione
5.1.5. Registrazione delle risposte
5.1.6. Codifica delle risposte
5.1.7. Calcolo del punteggio del test
6. Area cognitiva 2: Memoria a Breve Termine
6.1. Il Test di Memoria di Lavoro
6.1.1. Cosa valuta il test
6.1.2. Il materiale
6.1.3. Compito richiesto al bambino
6.1.4. Istruzioni per la somministrazione
6.1.5. Registrazione delle risposte
6.1.6. Codifica delle risposte
6.1.7. Calcolo del punteggio del test
7. Area cognitiva 3: Abilità di Denominazione
7.1. Il Test di Denominazione Rapida Automatizzata
7.1.1. Cosa valuta il test
7.1.2. Il materiale
7.1.3. Compito richiesto al bambino
7.1.4. Istruzioni per la somministrazione
7.1.5. Registrazione delle risposte
7.1.6. Calcolo del punteggio del test
8. Area cognitiva 4: Abilità Visuospaziali
8.1. Il Test di Ricerca di 2 Simboli - Accuratezza
e Velocità
8.1.1. Cosa valuta il test
8.1.2. Il materiale
8.1.3. Compito richiesto al bambino
8.1.4. Istruzioni per la somministrazione
8.1.5. Registrazione delle risposte
8.1.6. Codifica delle risposte
8.1.7. Calcolo del punteggio del test
MANUALE D'USO DELLE PROVE
DI APPROFONDIMENTO
9. Area cognitiva 1: Consapevolezza Fonologica
9.1. Il Test di Segmentazione di Sillabe
9.1.1. Cosa valuta il test
9.1.2. Il materiale
9.1.3. Compito richiesto al bambino
9.1.4. Istruzioni per la somministrazione
9.1.5. Registrazione delle risposte
9.1.6. Codifica delle risposte
9.1.7. Calcolo del punteggio del test
9.2. Il Test di Fusione di Sillabe
9.2.1. Cosa valuta il test
9.2.2. Il materiale
9.2.3. Compito richiesto al bambino
9.2.4. Istruzioni per la somministrazione
9.2.5. Registrazione delle risposte
9.2.6. Codifica delle risposte
9.2.7. Calcolo del punteggio del test
10. Area cognitiva 2: Memoria a Breve Termine
10.1. Il Test di Span di Cifre Avanti
10.1.1. Cosa valuta il test
10.1.2. Il materiale
10.1.3. Compito richiesto al bambino
10.1.4. Istruzioni per la somministrazione
10.1.5. Registrazione delle risposte
10.1.6. Codifica delle risposte
10.1.7. Calcolo del punteggio del test
10.2. Il Test di Memoria Visuospaziale - Orientamento e
Sequenza
10.2.1. Cosa valuta il test
10.2.2. Il materiale
10.2.3. Compito richiesto al bambino
10.2.4. Istruzioni per la somministrazione
10.2.5. Registrazione delle risposte
10.2.6. Codifica delle risposte
10.2.7. Calcolo del punteggio del test
11. Area cognitiva 3: Abilità di Denominazione
11.1. Il Test di Denominazione 1 - Accuratezza e Velocità
11.1.1. Cosa valuta il test
11.1.2. Il materiale
11.1.3. Compito richiesto al bambino
11.1.4. Istruzioni per la somministrazione
11.1.5. Registrazione delle risposte
11.1.6. Codifica delle risposte
11.1.7. Calcolo del punteggio del test
11.2. Il Test di Denominazione 2 - Accuratezza
11.2.1. Cosa valuta il test
11.2.2. Il materiale
11.2.3. Compito richiesto al bambino
11.2.4. Istruzioni per la somministrazione
11.2.5. Registrazione delle risposte
11.2.6. Codifica delle risposte
11.2.7. Calcolo del punteggio del test
12. Area cognitiva 4: Abilità Visuospaziali
12.1. Il Test di Ricerca di Sequenze di Oggetti
- Accuratezza e Velocità
12.1.1. Cosa valuta il test
12.1.2. Il materiale
12.1.3. Compito richiesto al bambino
12.1.4. Istruzioni per la somministrazione
12.1.5. Registrazione delle risposte
12.1.6. Codifica delle risposte
12.1.7. Calcolo del punteggio del test
MATERIALI PER LA SOMMINISTRAZIONE
DELLE PROVE
13. Quaderni per la somministrazione
13.1. Quaderno per lo screening
13.2. Quaderno per l'approfondimento
CARATTERISTICHE PSICOMETRICHE
E DATI NORMATIVI
14. Caratteristiche psicometriche delle prove
14.1. Note su questa sezione
14.2. La scelta delle prove e la selezione degli
item
14.3. Campione normativo e campione di validazione
14.4. Attendibilità delle prove
14.5. Struttura fattoriale della batteria
14.6. Dati relativi alla prova di Ricerca di Sequenze
di Oggetti
14.7. Selezione delle prove di screening
15. Validità delle prove
15.1. Validità predittiva delle prove di
screening
15.1.1. Previsione del profitto in lettura e scrittura
a fine prima primaria
15.1.2. Previsione del profitto in lettura e scrittura
a fine terza primaria
15.2. Validità predittiva delle prove di
approfondimento
15.2.1. Previsione del profitto in lettura e scrittura
a fine prima primaria
15.2.2. Previsione del profitto in lettura e scrittura
a fine terza primaria
15.3. Come variano dopo tre anni le abilità
misurate con le prove PAC-SI
15.4. C'è ancora una relazione in terza primaria
tra prove PAC-SI e lingua scritta?
15.5. Conclusioni e prospettive future
16. Come valutare la prestazione di un bambino:
uso dei dati normativi
16.1. Medie e deviazioni standard
16.2. Uso della tabella di trasformazione dei punteggi in
ranghi decili
16.3. Calcolo della "fascia di screening" e della
"fascia di rischio"
16.4. Come procedere se si riscontrano bambini a rischio
alto o medio
16.5. Approfondire il profilo di prestazione dei bambini
"a rischio"
16.5.1. Costruire il profilo di prestazione allo
screening
16.5.2. Somministrare le prove di approfondimento
16.5.3. Classificare la prestazione alle prove di
approfondimento
16.5.4. Riconsiderare i bambini risultati "a
rischio medio" dallo screening
16.5.5. Esaminare il profilo completo di prestazione
alle prove
16.5.6. Programmare attività didattiche preparatorie
all'ingresso nella scuola dell'obbligo
16.5.7. Fornire informazioni agli insegnanti della
scuola dell'obbligo
16.5.8. Evitare etichette, allarmismi e discriminazioni
16.6. Esempio di applicazione delle procedure descritte:
analisi di un caso.
RIFERIMENTI TEORICI E BIBLIOGRAFICI,
CONTATTI E RINGRAZIAMENTI
17. Aspetti teorici: per saperne di più
17.1. La Consapevolezza Fonologica
17.2. La Memoria a Breve Termine
17.3. Le Abilità di Denominazione
17.4. Le Abilità Visuospaziali
18. Riferimenti bibliografici
19. Informazioni e contatti
19.1. Conoscere il progetto
19.2. Le Autrici
19.3. L'associazione F.R.I.S.I.A.
19.4. La casa editrice Infantiae.Org™
19.5. Struttura e navigazione del cd-rom
20. Ringraziamenti
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